… “Insieme a scuola” è … scoprire la rima che c’è in te!!!

Disse un mouse

al dito:

con un doppio “clic”

ti aprirò l’infinito!

 

Per tutto il web

ti farò navigare,

su tanti siti

ti farò approdare.

 

Rispose il dito (che al cervello era collegato):

nella rete non voglio rimanere incastrato!

 File, blog, cartelle

… certo cose nuove e belle

ma anche nell’era digitale

il mio vicino non devo scordare…

con un doppio “clic” sul cuore

si può scoprire un mondo d’amore.

                                        Mamma di Stefano e Francesca.

insieme a scuola 2006-07

Sono contento di aver tenuto anche quest’anno, il 2° corso 13d’informatica “Insieme a scuola”. I genitori e i loro figli hanno dimostrato molto interesse e partecipazione tanto da far restare in me “l’amararezza” della brevità del corso. Ringrazio tutti e arrivederci al prossimo anno. Il prof. Lino.

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Un corso in linea… con la Commissione per la cultura e l’istruzione del Parlemento Europeo 2004-09

Emendamento 4
Considerando 5
(5) Il panorama in costante evoluzione dei mezzi di comunicazione, a causa delle
nuove tecnologie e delle innovazioni mediatiche, comporta la necessità di insegnare ai bambini, ai loro genitori, agli educatori e agli insegnanti ad utilizzare al meglio i mezzi di comunicazione, tenendo presente che la prevenzione e un migliore controllo parentale saranno sempre le migliori forme di protezione dinanzi ai pericoli di Internet.

Motivazione
I giovani possono apprendere ad utilizzare in modo corretto e sicuro Internet solo se gli
educatori, gli insegnanti e i genitori sono a conoscenza dei pericoli e delle possibilità di evitarli.

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La protezione parentale di Microsoft

 La figlia di Bill Gates avrà un accesso ‘razionato’ a internet. Potrà sembrare strano, ma il padre del sistema operativo più diffuso al mondo – Microsoft Windows gira sul 90% dei computer del pianeta – ha deciso di limitare il tempo che sua figlia potrà trascorrere online.

Il fondatore di Microsoft – scrive l’agenzia Reuters – avrebbe stabilito insieme a sua moglie Melinda che la loro figlia maggiore, Jennifer Katarine, di 10 anni, dovrà rispettare regole precise per l’accesso a internet. La giovane potrà passare 45 minuti al giorno davanti allo schermo, a parte il tempo necessario per svolgere i compiti. Un’aggiunta di solo un quarto d’ora le sarà concessa nel fine settimana, quando la giovane potrà trascorrere fino a un’ora giocando on-line, o comunque davanti allo schermo. Tra l’altro Vista, il nuovo sistema operativo di casa Microsoft, consente ai genitori di controllare i siti visitabili dai ragazzi e registra portali e chat usate.

Il dirigente Microsoft ha detto che fino a questo momento sua figlia non era un’appassionata di internet e giochi al computer, fino a quando non ha sviluppato una vera passione a scuola, dove “ha scoperto una gran quantità di giochi, tra i quali Viva Pinata. Un gioco nel quale si devono curare piante e giardini”.

Lettera ai genitori

insieme a scuola2Nel giro di pochi decenni l’intero scenario dei saperi e delle abitudini umane si è radicalmente trasformato nelle società occidentali. Sono mutate le condizioni materiali della comunicazione e della conoscenza ed insieme a queste e con queste sono mutate le forme del sapere umano. Televisione e Computer non sono semplici macchine, ma apparati di conoscenza, multimediali (tre elementi fondamentali di comunicazione e conoscenza: audiovisivo, scrittura e interattività). L’uomo “alfabetizzato” del 2000 è colui che conosce e sa utilizzare l’informatica e la telematica e che ha una discreta conoscenza dell’inglese. I nuovi media rappresentano una finestra privilegiata sul mondo e stanno diventando sempre più importanti non solo per il lavoro ma anche per capire la cultura. L’“analfabetismo informatico”  ben presto diventerà un nuovo tipo di esclusione a livello conoscitivo, relazionale e lavorativo. L’ambiente multimediale è ricco di stimoli visivi e sonori (suoni, immagini, animazioni, movimento) e il bambino vi si immerge, partecipa, interagisce con un ambiente dinamico e vario. Lo sviluppo delle nuove tecnologie influenza e modifica molte funzioni conoscitive umane. I genitori devono accompagnare la rivoluzione in atto, non solo acquistando l’ultimo modello di computer ma anche accogliendo e legittimando gli stili di pensiero e di azione che sono propri del nuovo campo.

Il corso di informatica “Insieme a Scuola” è stato progettato proprio con l’obiettivo di aiutare i genitori in questo difficile compito di educatori del “nuovo millennio”.

insieme a scuola1

Ci si propone quindi di insegnare il corretto uso del computer, inteso come strumento di studio, di lavoro e di comunicazione creativa, coniugando istruzione e divertimento in un’esperienza unica per alunni e genitori. Le iscrizioni sono aperte ai genitori dei figli frequentanti, nell’as 2006-07, le classi quarte e quinte. Si dovranno ritenere già iscritti i membri del gruppo sperimentale del sito web dei rappresentanti dei genitori e i genitori degli alunni in situazione di svantaggio scolastico. Ogni corsista potrà richiedere di frequentare un modulo a scelta tra i primi quattro, con l’aggiunta obbligatoria dell’”appendice”, per un totale di 12 ore di corso. Nell’eventualità di carenza di iscrizioni per un determinato modulo le ore ad esso destinate saranno utilizzate per  attivare il modulo con più richieste e i genitori di detto modulo potranno scegliere se cambiar modulo o rinunciare al corso. Non potranno essere considerati “attivi” i moduli con richieste inferiori a 5 genitori. Si pensa di effettuare i corsi il lunedì e/o il mercoledì, dalle ore 15.45 alle ore 18.45. Terminato un modulo si attiverà il successivo. Per garantire risultati efficaci è opportuno che chi intenda iscriversi abbia o sia in procinto di acquistare un computer.

 Surbo, 10 febbraio 2007-02-10                                Il referente Carmelo Centonze